Vuelta a España 2028, la Regione Sardegna approva lo stanziamento da 7,5 milioni di euro per ospitare la Gran Salida – Garantito anche il Giro di Sardegna 2027

La Sardegna continua a investire nel ciclismo. La Regione isolana ha approvato infatti quanto era già stato ventilato nelle scorse settimane, ovvero uno stanziamento da 7,5 milioni di euro per potersi aggiudicare la partenza della Vuelta a España 2028. Il Grande Giro spagnolo, che già nel 2025 era partito dall’Italia (in quell’occasione si trattò del Piemonte), potrebbe quindi a tornare a solcare asfalti italiani, mettendo quindi in cantiere una nuova “Gran Salida” all’estero, considerando che anche nell’edizione che sta per cominciare le prime tappe si svolgeranno all’estero, fra Principato di Monaco e Francia.

L’approvazione dello stanziamento è avvenuta durante la seduta del Consiglio regionale tenutasi martedì 11 agosto. Nel dettaglio, secondo quel che riporta CagliariToday, la Regione metterà “da parte” 4 milioni di euro nel bilancio 2027 e 3,5 milioni nel 2028. Ovviamente, la spesa, nella sua interezza, sarà condizionata dal fatto che gli organizzatori della Vuelta – che sono quelli di ASO, la stessa entità che allestisce il Tour de France – scelgano effettivamente la Sardegna come base di partenza per la corsa 2028.

Nello stesso frangente, il Consiglio della Sardegna ha messo a bilancio 2 milioni di euro per contribuire all’organizzazione del Giro della Sardegna 2027, breve corsa a tappe che è tornata giusto qualche mese fa nel calendario internazionale UCI dopo 15 anni di assenza e qualche tentativo, in precedenza non riuscito, di riproporla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!